Verifiche impianti elettrici

NORMATEMPO ITALIA è Organismo di Ispezione abilitato dal Ministero dello Sviluppo Economico ad effettuare le verifiche periodiche e straordinarie sugli impianti elettrici di messa a terra (D.P.R. 462/01)


VERIFICHE PERIODICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
Ai sensi del Dpr 462/01

Il problema della sicurezza degli impianti elettrici di messa a terra e della loro affidabilità è un aspetto fondamentale per il corretto mantenimento di un adeguato stato di conservazione e sicurezza degli ambienti di lavoro. Un’anomalia nel funzionamento di questi impianti può difatti rappresentare un fattore rilevante di criticità date le potenziali conseguenze sulla salute del lavoratore soggetto al RISCHIO ELETTRICO.
Le verifiche sugli impianti elettrici di messa terra risultano quindi essere uno strumento indispensabile all’incremento dell’efficacia ed efficienza del sistema di gestione della sicurezza di un luogo di lavoro.

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 462 22 ottobre 2001
Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi. (G. U. 8 gennaio 2002, n. 6)
Ai sensi degli artt. 4 e 6 del DPR 462/01 ribadito dal T.U. D.Lgs 81/08 art. 86, i soggetti abilitati per lo svolgimento delle verifiche periodiche e straordinarie sono individuati dal Ministero delle Attività Produttive sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa tecnica europea UNI CEI.
Normatempo Italia è autorizzata ad effettuare le verifiche periodiche e straordinarie con Decreto del Ministero delle Attività Produttive per le seguenti tipologie di impianti:
• impianti e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche (LPS)
• impianti di terra (di impianti alimentati con tensione inferiore o superiore a 1000V)
• impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione

PERIODICITÀ DELLE VERIFICHE

Le disposizioni del DPR 462/01 riguardano lo svolgimento delle verifiche su tutti gli impianti elettrici di messa a terra installati nei luoghi di lavoro, inclusi quelli in cui sono presenti lavoratori parasubordinati, con una periodicità direttamente correlata alla tipologia di attività svolta:
Ogni 2 anni per:
• impianti elettrici e di protezione contro le scariche atmosferiche in luoghi con pericolo di esplosione
• impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche a servizio di:
a) cantieri (luoghi in cui vi siano impianti elettrici temporanei per lavori di costruzione di nuovi edifici, lavori di riparazione, trasformazione, ampliamento o demolizione di edifici esistenti ecc)
b) ambienti a maggior rischio in caso di incendio (luoghi in cui si svolgono attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, edifici con strutture portanti in legno, ambienti nei quali avviene la lavorazione, il convogliamento, la manipolazione o il deposito di materiali combustibili e/o materiali esplosivi, fluidi combustibili/ infiammabili, polveri combustibili/infiammabili ecc.)
c) locali adibiti ad uso medico (luoghi destinati a scopi diagnostici, terapeutici, chirurgici, di sorveglianza o di riabilitazione, inclusi i trattamenti estetici)
Ogni 5 anni per:
• impianti elettrici di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche siti in tutti gli altri ambienti.

ATTIVITÀ DI VERIFICA DI NORMATEMPO ITALIA
Le principali fasi che caratterizzano lo svolgimento del servizio sono:

Analisi documentale
Si esamina la documentazione dell’impianto disponibile in Azienda (dichiarazione di conformità,
denuncia dell’impianto di terra, progetto elettrico, planimetrie, documenti
di analisi e valutazione del rischio, eventuale classificazione e caratteristiche degli ambienti,
eventuali verifiche precedenti).

Esame dell’impianto
L’esame dell’impianto si sviluppa in più fasi:
• un esame visivo permette di identificare i difetti immediatamente evidenti
• un esame approfondito stabilisce:
– la congruenza dell’impianto alla documentazione esibita dall’Azienda;
– lo stato di conservazione e manutenzione dell’impianto;
– le condizioni ambientali nelle quali esso è ubicato e in esercizio;
– la gravosità del servizio al quale è sottoposto.

Verifiche strumentali
Le verifiche strumentali indicano la rispondenza degli impianti elettrici ai requisiti normativi, verificandone il corretto coordinamento dei parametri elettrici con i dispositivi di protezione. Le principali misure strumentali eseguite sugli impianti in sede di verifica sono:
• misura della resistenza di terra e, se necessario, delle tensioni di passo e contatto;
• prove di continuità dei conduttori di terra, di protezione ed equipotenziali;
• misura dell’impedenza dell’anello di guasto;
• verifica del corretto funzionamento dei dispositivi di protezione differenziale.
Tali rilevamenti sono poi valutati per stabilire il soddisfacimento o meno dei requisiti di sicurezza (es. corretto coordinamento con i dispositivi di protezione).
Al termine delle ispezioni viene rilasciato un verbale di sopralluogo che attesta l’esecuzione delle verifiche di Legge. In seguito si trasmette un verbale di verifica contenente i risultati delle verifiche eseguite. Tali documenti dovranno essere conservati dall’Azienda e messi a disposizione delle Autorità Pubbliche di controllo, nel momento in cui queste ne chiedano la visione.

Verifiche straordinarie
Sono da effettuarsi sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa tecnica europea UNI CEI e comunque nei casi di esito negativo della verifica periodica, di modifica sostanziale dell’impianto o dietro richiesta del committente.

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